domenica 14 agosto 2011

Scelte incomprensibili

Le notizie che non vorremmo leggere. Riportiamo ancora un post di Edo, questa volta sullo squilibrato rapporto tra Parco-autodromo (nell'immagine, emblematica, il serraglio dei cervi assediato da una delle tribune dell'autodromo).

Leggo in data odierna sul quotidiano “La Repubblica” che la regione Lombardia avrebbe destinato 100.000 euro al gran premio d’Italia di Formula 1 al fine – cito testualmente-: “di favorire lo sviluppo della pratica sportiva e la diffusione dei valori dello sport”.

Credo che tutti apprezzino il valore dello sport e la diffusione della pratica sportiva, ma non è questo il punto da considerare. Non si capisce perché, come molti hanno giustamente sottolineato, si debba elargire una somma così ingente alla SIAS ( società che gestisce l’autodromo), realtà con i conti abbondantemente in attivo; oltretutto in tempi di crisi economica.

Ed è singolare come a nessuno venga in mente che l’autodromo a Monza è ospite del Parco e non ne è il padrone.

Perché non destinare almeno una parte di quella cifra alla manutenzione ordinaria del Parco stesso che da sempre langue per mancanza di fondi?

O perché non utilizzarla per diffondere la conoscenza paesaggistica, naturalistica e storico-architettonica del Parco?

Nel 2005 è stato festeggiato il bicentenario del parco di Monza: sarebbe auspicabile che l’attenzione per questo patrimonio non si esaurisca. E soprattutto che i finanziamenti non vengano elargiti sempre in modo unidirezionale.

Edo


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