domenica 19 novembre 2017

LUNGO IL FIUME E SULL’ACQUA



(articolo di Edo Melzi)

C’è un tratto cittadino del fiume Lambro che appare particolarmente animato relativamente alla fauna ornitica. Niente di eccezionale, ma comunque una presenza di volatili che attrae l’attenzione dei passanti che, spesso, si fermano per gettare un’occhiata, restando piacevolmente sorpresi.
Sto parlando del tratto di fiume immediatamente a valle del ponte di via Azzone Visconti, per intenderci quello che poi immette in via porta Lodi.
 Se questo sito si dovrebbe occupare essenzialmente del percorso del Lambro all’interno del parco talvolta risulta naturale allargare un po’ la prospettiva sulle zone limitrofe dove la fauna pare sconfinare e trovare comunque situazioni favorevoli. Ebbene nella zona suddetta mi è capitato molto spesso sorprendere una gallinella d’acqua in cerca di cibo sul greto sassoso del fiume.
Ma il 28 e 29 luglio le gallinelle erano due, una coppia. E’ lecito presumere che possano anche nidificare nello stesso luogo. Se il nostro volatile è relativamente comune nel tratto di fiume che attraversa il parco, diverso è il discorso per il tratto cittadino dello stesso sul quale personalmente non posseggo dati.
E se il nostro rallide è comune e diffuso, è altrettanto vero che è molto interessante da osservare, sia quando nuota con sorprendente eleganza e rapidità, sia quando cerca il cibo lungo la riva.
Il piumaggio nero solcato da una barra laterale bianca ed il becco rosso rendono la gallinella inconfondibile.
Tra l’altro, in questo stesso luogo, ho avuto occasione di vedere le ballerine bianca e gialla,  uno scricciolo, diversi passeri( che purtroppo appaiono in continuo regresso numerico) e persino un airone cinerino, oltre agli immancabili germani.
Tutto ciò sta a dimostrare quale preziosa ricchezza ambientale rappresenti un fiume che attraversa una città e quanto sia importante tutelarlo e preservarlo.

Edo Melzi







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