domenica 7 agosto 2022
Un airone notturno anzi due
martedì 19 ottobre 2021
19 ottobre 2021 - occhio alle cince more
(foto di Roberto Petarle)
Approfitto delle belle istantanee di Roberto Petarle: cincia mora, fotografata il 16 ottobre 2021 al Parco (zona carpini del Prato del Mirabello). Roberto le ha viste anche in altre zone del Parco.
Un grazie ancora all'autore delle foto. I disegni che ho aggiunto sono presi da "Guida degli uccelli d'Europa, Nord Africa, e Vicino Oriente" di Svensson, Mullerney e Zetterström (Ricca Editore 2015).
Matteo Barattieri
domenica 9 agosto 2020
Il Vialone (parte seconda) - Si fa presto a dire Vialone
Il termine Vialone è eredità della storia di questa strada monzese. Ma non è la denominazione originaria. Al solito, un excursus tra le mappe storiche ci aiuta.
Sulla carta del 1827, il nostro Vialone si chiama "Gran Viale per Milano". Per il disappunto di noi monzesi, vista la centralità data al capoluogo lombardo. Borgo San Biagio e il Borghetto sono presenti ma nessun toponimo li indica. Invece, è riportato il toponimo di (Cascina) Bruciata, qui indicata col termine dialettale (Brusada).
Notare che le alberature lungo il viale anzi il Vialone sono poste solo sul primo tratto, partendo dalla Villa Reale. Lungo il Vialone, solo due edifici, due cascine con buona probabilità, vista la struttura.
La mappa del 1842 - immagine purtroppo sfuocata - mostra le alberature su tutto il Vialone. Ad est della linea ferroviaria, è riportata Villa Belvedere: nascono ville signorili, la Villa Reale si fa generatrice di paesaggio. Alcuni toponimi sono riconoscibili: la Bruciata, il Borghetto, Borgo San Biagio...
1850 (circa): la magica mappa del Tenente Brenna.
Il Vialone rimane - ahinoi - anonimo. Ma i suoi caratteri sono ben definiti: una lunga aiuola e le alberature sui due lati. La coltura predominante nell'intorno è la vigna.
Notare la Cascina Consolazione, sulla attuale via Manara. Oggi, abbiamo la Chiesa della Madonna Consolatrice sull'altro lato del Vialone. Si tratta della chiesa della residenza San Pietro: che ci sia qualche connessione con la vecchia cascina quasi omonima?
1877. Viale della Regia Villa: finalmente il Vialone appare come tutt'uno con il complesso Parco e Villa Reale anche per la toponomastica.
Sulla pianta topografica della Città di Monza del 1881 compare, finalmente, la scritta Vialone. Per la precisione: Vialone della Regia Villa. Il dettaglio della mappa non è però dei migliori: mancano tutti gli edifici posti lungo il nostro viale.
Non andrà meglio in una successiva versione (non della stessa casa editrice). Siamo nel 1897: sul Vialone corre il tram per Carate. La modernità avanza.
Il topografico del 1914 è più preciso. Il cartografo si è anche ricordato di indicare la Stazione Reale, che in realtà esisteva già da tempo (dal 1882).
1936. Notare gli edifici industriali (il Feltrificio Scotti) sui due lati della attuale via Donizetti, all'incrocio col nostro Vialone
E siamo, quasi, ai giorni nostri...
Matteo Barattieri - Comitato per il Parco di Monza
mercoledì 5 agosto 2020
Dream On ovvero quattro serate per le vie di Monza
domenica 19 aprile 2020
Se vi manca il Parco di Monza - parte 25: Dalle mura amiche (cap. 1)
Anche gazza e airone cenerino si fanno vedere: nidificano sul nostro territorio ma non a San Biagio. La gazza nidifica in altre aree di Monza, caratterizzate da un paesaggio con carattere agricolo o similagricolo.
Flussi migratori
Mentre in altre zone poco lontano vengono contattati bei flussi di migratori, qui a San Biagio il quadro non è così ricco. Qualcosa ho potuto però intercettare: il cuculo, ad esempio, o una bella upupa in volo,il giorno 12 aprile. In quella giornata, e anche il giorno dopo, cuculo ed upupa venivano censite anche in altri punti, poco lontani da San Biagio e da Monza: i movimenti migratori non sfuggono ai binocoli e alle orecchie del popolo dei birdwatcher.
Cornacchia grigia
Alla faccia di chi parla di una crescita della popolazione in termini smisurati, gli effettivi registrati non sono molti. Non arriviamo mai oltre la decina. Tema da affrontare, va da sé.
Elenco delle specie rilevate
Airone cenerino, Balestruccio, Ballerina bianca, Capinera, Cincia bigia, Cinciallegra, Codirosso, Codirosso spazzacamino, Colombaccio, Cormorano, Cornacchia grigia, Cuculo, Fringuello, Gazza, Gheppio, Merlo, Pettirosso, Picchio rosso maggiore, Picchio verde, Poiana, Rondine, Rondone comune, Rondone maggiore, Storno, Tortora dal collare, Upupa, Verdone, Verzellino.
Microfono e registratore han permesso di catturare qualche suono: ma queste sono altre storie.
alla prossima
Matteo Barattieri - Comitato per il Parco di Monza










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