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domenica 12 dicembre 2021

Il momento dell'involo...

 Firmato Mario Maino: ormai un classico.

Alcune recenti istantanee del nostro fotografo.


1/12/21 - Cascina Mulini S.G. - Fringuello (M)
(involo da terra)




3/12/21 - Cascina Cernuschi - Cincia Bigia
(involo)









venerdì 12 febbraio 2021

12 febbraio 2021: primo canto di fringuello

FOTO: MARIO MAINO
  Standing on the border
Looking out into the great unknown
I can feel my heart beating faster as I step out on my own ♫

Esiste il mondo delle immagini, qui rappresentato molto bene dalla foto del solito Mario Maino. Ed esiste l'universo dei suoni: un universo non così pervasivo come quello delle immagini. Un universo riservato ad una nicchia ma non meno affascinante. Un universo che segue ritmi e cadenze, e che ha i suoi appuntamenti fissi. A noi, adepti della bioacustica, il compito di seguire e, magari, registrare emissioni sonore sul campo. Alcune di queste hanno un significato speciale.

I'm heading out tonight, traveling light
I'm gonna start all over again

Primo canto di fringuello: da anni, per il sottoscritto, marca l'inizio della primavera o, se volete, la fine dell'inverno. La sequenza di sillabe riecheggia, alla buona e per gran parte della sua estensione, il picchiettare di una cascata. A chiudere, due brevi note. Brevi ma decisive a completare e a mettere la firma sulla traccia. Nel mese di febbraio, in particolare nelle prime due settimane, il fringuello - il maschio per la precisione: alla femmina spettano solo semplici cinguettii - mette in esercizio il proprio apparato vocale. L'orecchio controlla l'etere. 

 ♫  And buy a one way ticket on a west bound train
See how far I can go (Because I can)   ♫

I nostri fringuelli cominciano da vocalizzazioni non perfettamente coordinate, a volte addirittura disordinate. Gradualmente, e in tempi comunque brevi (nel giro di pochissimi giorni), il canto viene modulato come vogliono le regole. L'ultima ad arrivare è proprio la coppia di note finali. Senza le quali, il taccuino del sottoscritto mica può riportare il dato.  
E il dato arriva. 12 febbraio 2021. Il luogo: viale Sant'Anna, a Brugherio (MB).



E' una sequenza completa ed ortodossa. Bello pensare che, contemporaneamente, i maschi della specie stanno dando vita allo stesso fenomeno.
Qualcuno commentava oggi con un aggettivo che è un classico: romantico. Altri vedevano nell'evento che ho segnalato su un gruppo di colleghi una sorta di (finalmente) segno positivo. Nossignori. Direi: puro dato di campo. Freddezza da naturalista? Forse. Ma per noi, l'emozione può nascere dal dato in sé. Che trae il suo fascino proprio dal suo essere asettico.

I'm gonna buy a one way ticket on a west bound train
See how far I can go (Because I can)
I'm gonna go out dancing in the pouring rain
And talk to someone I don't know

Colonna sonora: "One Way Ticket", con la voce di LeAnn Rimes.

Matteo Barattieri



sabato 22 febbraio 2020

20 febbraio 2020 - Primo canto di fringuello: la primavera comincia


20 febbraio 2020 IL PRIMO CANTO DEL FRINGUELLO: COMINCIA LA PRIMAVERA.
foto: Mario Maino
Con ritardo rispetto al solito, il primo canto del fringuello (maschio) è arrivato per me questa settimana.
Luogo: Mezzago (MB), vicino al confine con Cornate d'Adda (MB). Orario: 10.30 circa. Il 20 febbraio.


Il primo canto del fringuello marca per il sottoscritto, da anni, l'inizio della primavera. Una sorta di primavera biologica, potremmo dire.
Il fringuello non canta nel periodo invernale: si limita a richiami e cinguettii. Le variazioni della lunghezza del dì stimolano la produzione del canto, elemento che caratterizza la stagione riproduttiva.
Un grazie a Mario Maino, autore della bella immagine di fringuello maschio.

Matteo Barattieri

sabato 16 febbraio 2019

15 febbraio 2019 Primo canto del fringuello: comincia la primavera

IL PRIMO CANTO DEL FRINGUELLO: COMINCIA LA PRIMAVERA.
foto: Mario Maino
Un poco in ritardo rispetto al solito, il primo canto del fringuello (maschio) è arrivato per me questa mattina.
Orario: 7.35.
Il luogo non è propriamente monsciasco: in quel di Melzo dove ero di passaggio, diretto a Settala. Muoversi in bici aiuta: si colgono al meglio i suoni del circostante, anche in mezzo al rumore del traffico.


Il primo canto del fringuello marca per il sottoscritto, da anni, l'inizio della primavera. Primavera biologica, potremmo dire con accento, sui generis, scientifico.
Nota a margine. Il caldo di queste giornate c'entra poco. Il fringuello - e in generale i pennuti - segue l'andamento del ciclo giorno/notte per riprendere a cantare dopo la pausa invernale. E' la variazione nella lunghezza del dì a rimettere in attività canora la specie. E primavera sia.
Un grazie a Mario Maino, autore della bella immagine di fringuello maschio.



sabato 15 febbraio 2014

15 febbraio 2014 - In diretta da San Biagio: il primo canto di fringuello


Per il sottoscritto è da tempo il confine, acustico ma non solo, tra inverno e primavera. Alcune note classiche, - tra boschi, prati e giardini - che si fanno linea di demarcazione ciclica tra un prima e un dopo. E' il primo canto del fringuello. Passata la stagione primaverile, ovvero il periodo della riproduzione, la specie limitala sua attività canora ai richiami. L'emissione del canto - molto più elaborato rispetto alle brevi note del richiamo - avviene a ridosso e durante la fase riproduttiva.

Ogni anno, l'attesa: in quale giorno il nostro partirà con il primo canto? Che, per tradizione, considero, come detto sopra, il segno della fine dell'inverno.
Solitamente, il tutto avviene nella prima decade di febbraio. Al momento però avevo annotato mentalmente solo dei tentativi: in settimana, il 12 febbraio, dapprima al confine tra Carate e Albiate, sulla Monza-Carate, successivamente in zona via del Ciocchino a Mariano Comense. Ma si trattava, appunto, di tentativi di canto. 
In diretta, o quasi, eccolo, qui in San Biagio, a Monza, fuori dalla finestra di casa. Le prime emissioni canore degne di questo nome. Le sto registrando con il mio apparecchio da qualche minuto, tra le 9.00 e le 9.15. Dapprima, qualche tentativo ancora non completo: a mancare, in genere, le due note classiche di chiusura. Poi, eccolo: il canto completo. La fine dell'inverno. Con tutto il rispetto per una stagione, quella iemale, sempre bellissima e affascinante. Ma queste, ma sa diss, sono altre storie....

A breve qualche registrazione, dal davanzale di casa.

Matteo Barattieri