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martedì 18 gennaio 2022

Ad anatre nel Parco: una rassegna fotografica di Katia Sotteri

 Qualche istantanea dall'uscita di domenica scorsa, censimento IWC per i volontari.

FOTO: KATIA SOTTERI




Il Laghetto della Villa Reale, parzialmente ghiacciato.


Isoletta al Laghetto.



I nostri volontari.



Germani palombari.












Volontari: prossimi appuntamenti

 Domenica 23, ad anatre (e non solo) per Monza ed altri appuntamenti


Se non ne avete avuto abbastanza, altra uscita per acquatici. "... ma ci sono più anatre in centro Monza...", commentava qualcuno domenica scorsa.
Bene, allora, pronti via.
Uscita per uccelli acquatici in centro Monza.
Appuntamento questa domenica 23 gennaio, Ponte di San Gerardino, ore 8.00.
Iscrizione obbligatoria. Binocolo consigliato. Protocolli covid.
Per informazioni ed iscrizioni: matteo.barattieri@libero.it
Per le prossime settimane, ci sono altre iniziative in cantiere:
  • Pulizia boschi. nel dettaglio, rimozione delle reticelle protettive ormai inutili e poco gradevoli (vedi altro post in questo gruppo). Attività da concordare col Consorzio Parco e Villa Reale.
  • Uscita mattutina, prima dell'alba. Data da definire. Prevediamo tra 2-3 settimane.
  • Interventi pro rospi. Sistemazione delle pozze. Attività da concordare col Consorzio Parco e Villa Reale.
Come sempre, organizza il nostro Comitato per il Parco di Monza.

Matteo Barattieri

venerdì 7 gennaio 2022

7 gennaio 2022 - IWC censimento acquatici svernanti

 Puntuale, ogni anno, arriva a gennaio l'appuntamento con l'IWC, International Waterbird Census.

Tutti, o quasi, gli sbinocolatori mobilitati. Obbiettivo: il conteggio degli uccelli acquatici svernanti. Periodo previsto quest'anno: 3-23 gennaio. Il progetto, attivo dal 1967, permette di avere una fotografia complessiva della situazione delle varie specie interessate dai conteggi. I censimenti servono anche a stabilire le quote di individui che potranno essere abbattuti dai cacciatori.


In questa fase dell'anno, gli acquatici si muovono poco: fattore fondamentale che aiuta gli operatori. Certo, gabbiani e cormorani non rispettano questa regola: per queste specie vengono utilizzati i conteggi ai dormitori: il termine indica i siti nei quali si radunano per trascorrere la notte.

Ogni luogo ha una propria sigla di riferimento, valida a livello mondiale. Per la Lombardia, coordina i lavori Violetta Longoni, ricercatrice ornitologa. 
Al sottoscritto, il compito di coprire, ormai da lustri, gli ambienti d'acqua del Parco. Questo aspetto è da sottolineare: il censimento si limita a Laghetto della Villa Reale, Laghetto della Valle dei Sospiri, tratto di Lambro nel Parco. Tutto ciò - prendiamo ad esempio gli aironi - che ha le penne e vola in altre zone non viene considerato. 

Vediamo i numeri di oggi. Le specie saranno riportate in maniera sparsa.

Uscita effettuata tra le 8.00 e le 10.42. 
Stato degli ambienti: assenza di ghiaccio.
Cielo: sereno poi parzialmente coperto.

Germano reale: 95 
Anatre germanate (sono i germani dal piumaggio pasticciato, risultato di decenni di incroci): 7
Cormorano: 2
Anatra domestica: 1
Oca cignoide: 2
Oca domestica: 6
Gallinella d'acqua: 8
Anatra mandarina: 13 (8 maschi, 5 femmine)
Gabbiano comune: 28

Come si nota, numeri molto bassi. Gli inverni miti degli ultimi tempi hanno i loro effetti.
Della mandarina sono indicati anche i numeri relativi a maschi e femmine, per puro interesse dello scrivente.

Nei prossimi giorni, qualche analisi e qualche commento in più.

Matteo Barattieri

domenica 11 novembre 2018

11 novembre 2018 - PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte terza ANATRA SPOSA


Anatra sposa – un gradito ritorno
12 ottobre 2018. Franco Leoni segnala la presenza di una coppia di anatra sposa sul Lambro nel nostro Parco. La segnalazione è di significato non trascurabile.




La specie mancava dal Parco da diversi anni.
L’anatra sposa – nome scientifico Aix sponsa – non viene considerata specie facente parte della fauna italiana. Gli esemplari visibili allo stato semiselvatico – quelli del Parco sono un esempio – sono individui usciti da qualche allevamento o liberati da qualcuno. L’anatra sposa ha il suo areale di distribuzione nel Nordamerica.
Per alcuni anni è stata censita nel Parco, in occasione dei conteggi IWC. La sigla indica il censimento degli uccelli acquatici svernanti effettuato ogni anno – nel mese di gennaio –, nelle zone umide a livello mondiale.
La tabella mostra i dati relativi al settore Parco di Monza – Giardini della Villa Reale, dal 2005 al 2018. Dati raccolti sempre a metà gennaio. “Come mai è sparita?”, si chiederà qualcuno. Ricordiamo che la specie non si riproduce allo stato selvatico o semiselvatico. Se muoiono degli individui, non hanno generazioni successive a rimpiazzarli.



Come detto altre volte, gli enti che si occupano di fauna raccomandano di tenere sempre sotto controllo queste specie di origine esotica. Possono sempre essere causa di impatti negativi per i nostri animali e per i nostri ecosistemi. Morale: ogni segnalazione è più che ben accetta.
Ancora grazie a Franco Leoni per la segnalazione.
E un grazie al bravo Edoardo Viganò, autore della foto.



giovedì 1 novembre 2018

1 novembre 2018 PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte seconda


1 novembre 2018 PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte seconda
ANATRA MANDARINA: i suoni

Una registrazione di anatre mandarine. Effettuata dal sottoscritto al Parco di Monza, in riva al Lambro. Data: 17 ottobre 2018.
Il primo richiamo è di una femmina: sembra un breve latrato.
Ad esso seguono 4 richiami di maschi: sono dei brevi scoppiettii.

La registrazione è qui:

La potete scaricare.
La figura mostra il sonogramma. Si vede la prima traccia (striscia più lunga), e si distinguono le 4 tracce (più corte) dei maschi.




Matteo Barattieri

PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte prima



PENNUTI COLORATI ED ESOTICI AL PARCO DI MONZA - parte prima
ANATRA MANDARINA



Qualcuno chiedeva lumi su anatre mandarine e affini.
Ho messo assieme qualche nota. Spero sia materiale gradito.
Apprezzata e inquadrata dagli obiettivi di fotografi più o meno improvvisati, l'anatra mandarina merita l'interesse anche da parte dei naturalisti. E costituisce, in parte, una sorta di esclusiva monzese.
La specie non è indigena. Venne introdotta in Europa nel XX secolo. La sua area di provenienza interessa Russia, Cina, Corea e Giappone. La popolazione europea più numerosa è nel Regno Unito. Nel nostro paese, viene, ormai da qualche anno. inserita dagli esperti tra le specie naturalizzate.
Non tutti sanno che quella monzese è una delle popolazioni più importanti sul suolo italico, per numero di individui. Non solo: il nostro Parco è una delle poche località italiane in cui la bella anatra nidifica.
Si stima, per il Parco, un quantitativo di 2-4 coppie (da conteggi effettuati, anche dal sottoscritto, nel 2003).
Durante l’inverno, i soggetti che abitano le nostre lande si concentrano al Laghetto della Villa Reale.
Durante la stagione riproduttiva, sembrano sparire – “dove vanno a finire?”, chiedono in tanti –: in realtà si disperdono per cercare siti adatti alla nidificazione, ovvero cavità negli alberi.

Durante l’inverno, le mandarine, come detto, si raccolgono nel Laghetto della Villa Reale, e sul Lambro nel nostro Parco. Occasione favorevole per censirle. Il grafico che ho riportato si riferisce ai conteggi effettuati (sempre dal sottoscritto) tra il 2005 e il 2018, sempre a gennaio.



Si nota un decremento progressivo degli effettivi: da 44 (2005) a 7 (2018). Quali le possibili cause?
Vari fattori:
- Pressione da parte di predatori, soprattutto a danno dei pulcini e dei giovani, con ovvie ricadute sul ricambio generazionale.
- Interventi forestali. Ipotesi da verificare: il taglio di alberi degli ultimi anni nei nostri boschi può aver pregiudicato la possibilità di trovare cavità libere dove deporre le uova. 
- Concorrenza di altre specie. Fattore strettamente connesso al precedente. Se diminuiscono i tronchi con cavità, specie più aggressive e forti – in primis un rapace forte come l’allocco – ne risentono meno.

La tabella mostra i dati lombardi, sempre relativi al mese di gennaio, nel periodo considerato (2005-2018). L’importanza della popolazione monzese viene confermata.




Due note finali.
E’ importante raccogliere e aggiornare i dati su questa specie. È pur sempre di provenienza esotica: come tale, potrebbe essere causa di impatti sulla nostra fauna. Per il momento, non si hanno situazioni problematiche legate alle mandarine. L’invito a fare e comunicare osservazioni sulla specie è automatico.
A completamento del quadro, un cenno alla letteratura scientifica: secondo alcuni autori gli esemplari apparsi
negli ultimi anni nella Pianura Padana occidentale sarebbero da mettere in relazione all’aumento della popolazione europea, soprattutto di quella svizzera.


(continua)

Matteo Barattieri