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lunedì 21 febbraio 2022

20/02/22 - Nel Parco, prima dell'alba

Testo e foto di Mario Maino

 20/02/22 - Nel Parco, prima dell'alba
Cronaca succinta di una interessante escursione fatta ieri prima dell' alba, tra il buio del parco.
In realtà, nonostante l' esperienza sia iniziata alle 5,45, il buio fitto non l'abbiamo mai visto, complice la nebbia che faceva da specchio alle luci della città, creando di volta in volta situazioni misteriose e affascinanti. Grazie alle spiegazioni di Matteo ci siamo resi conto che tra i prati e nei boschi anche di notte la vita continua. Sul percorso, accompagnati dai richiami sonori dei passeriformi, abbiamo trovato tracce di presenza del picchio Nero e Rosso. Negli alberi abbattuti dal vento e sezionati, abbiamo potuto ammirare le loro cavità e strane conformazione di funghi a ventaglio. Ci sono state spiegate le funzioni didattiche di alcuni manufatti (arnie), nell'area dei Mulini Asciutti. Non poteva mancare una visita agli stagni stabili, dove di solito in primavera depongono le uova i rospi smeraldini. Man mano poi, che la luce prendeva il sopravvento sull' oscurità, si potevano notare e ammirare le stupende gemme su varie piante, indice che la primavera è alle porte.














20 febbraio 2022: uscita prima dell'alba

 FOTO  DI MARIO MAINO
Qualche istantanea dall'uscita di ieri mattina al Parco.
Ulteriori dettagli in seguito.


















martedì 15 febbraio 2022

Metti una mattina al Parco, prima dell'alba - Domenica 20 febbraio ore 5.45 presso la Porta di Monza del Parco

 

Metti una mattina al Parco, prima dell'alba - Domenica 20 febbraio ore 5.45 presso la Porta di Monza del Parco
Organizza il Comitato per il Parco di Monza
Un'escursione al Parco la mattina presto, tra suoni e luci dell'alba.
Appuntamento per le ore 5.45 presso la Porta di Monza del Parco, viale Brianza (Monza).
L'uscita sarà a numero chiuso (25 persone): obbligatorio prenotarsi. Per prenotazioni ed informazioni, scrivere a matteo.barattieri1@libero.it
L'uscita è gratuita: contributo libero e volontario per l'assicurazione e per un opuscolo sul Parco realizzato dal Comitato per il Parco, che verrà distribuito comunque a tutti.
Si consiglia di dotarsi di scarpe adatte ad una escursione. La passeggiata durerà fino alle 11 circa. Vietato portare cani e altri animali domestici. Protocollo covid: mascherina e distanziamento, e green pass.
A domenica, per chi ci sarà.







domenica 6 febbraio 2022

Operazione reticelle: breve resoconto

 Operazione reticelle: 6 febbraio 2022

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, si tratta delle reticelle posizionate, come protezione, intorno alle pianticelle forestali messe a dimora anni fa. Le reticelle, da anni, sono divenute presenze costanti e fastidiose in più punti del Parco. Oggi, primo intervento di rimozione. Ne seguiranno altri.
400 reticelle 400: così recita un computo a spanne.
3 ore di lavoro
6 sacchi della spazzatura e mezzo riempiti
una decina i volontari coinvolti
Tratto coperto: sponda sinistra del Lambro, tra Ponte Cavriga e un settore poco a monte della chiusa del Molino del Cantone.
Un grazie a tutti i presenti.
Organizzazione del nostro Comitato per il Parco, nelle persone del sottoscritto e di Mario Maino. Con la collaborazione del Consorzio Parco e Villa Reale, che ringraziamo a sua volta.



Matteo Barattieri

giovedì 3 febbraio 2022

Reticelle: qualche immagine

 Le immagini sono di oggi, 3 febbraio 2022, scattate durante un sopralluogo in preparazione delle operazioni di domenica 6 febbraio. Sopralluogo parziale. 

Le foto sono state scattate lungo la sponda sinistra del Lambro, tra il Ponte Cavriga e il Ponte dei Bertoli.












Dai miei appunti di campo:
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- Sponda sinistra idrografica Lambro, tratto tra Ponte Cavriga e Molino del Cantone. Reticelle presenti ad intervalli, con concentrazioni all'altezza del Molino e appena a valle del medesimo. Posizionate a ovest del sentiero, tra quest'ultimo e il Lambro.
- Sponda sinistra idrografica Lambro, tratto tra Ponte Cavriga e Roggia Molini Asciutti. Presenza anche qui di concentrazioni di reticelle via via. Reticelle posizionate anche a est del sentiero. 
- Sponda sinistra idrografica Lambro, tratto tra Roggia Molini Asciutti e Ponte dei Bertoli. Due piccoli nuclei: uno appena a monte della Roggia, l'altro appena a valle del Ponte.
- Boschetto a ovest del letamaio di Cascina Molini di San Giorgio, a ovest del sentiero che costeggia la Roggia Molinara. Nucleo consistente di reticelle.


La sponda destra del Lambro tra Viale Cavriga e il punto all'altezza dello sterrato che parte dalla Fasanera non presenta zone con reticelle.

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Purtroppo, col passare degli anni, le reticelle si sono incistate nel terreno. Non solo: si rompono facilmente se tentiamo di strapparle. La loro rimozione si annuncia quindi un poco complessa e tormentata. 
















Verrà poi fatta una mappatura completa e definitiva.


Matteo Barattieri

lunedì 31 gennaio 2022

Domenica 6 febbraio - Pulizia boschi del Parco

 Domenica 6 febbraio - Pulizia boschi del Parco

In alcuni boschi del Parco, sono ancora presenti le reticelle posizionate anni fa per proteggere le piantine forestali messe a dimora.
Domenica 6 febbraio, rimuoveremo queste reticelle da alcune particelle forestali.
Appuntamento per le ore 9.00 al Ponte Cavriga.
Consigliati: guanti da lavoro + calzature adeguate (nel bosco può esserci fango), e cesoie da giardinaggio.
Protocolli covid: green pass, mascherine, distanziamento.
Iscrizione obbligatoria. Scrivere a: matteo.barattieri1@libero.it
L'attività si concluderà tra le 12.00 e le 13.00.
Organizza il nostro Comitato per il Parco in collaborazione con il Consorzio Parco e Villa Reale.




martedì 18 gennaio 2022

Quelle reticelle s'han da rimuovere: una prossima attività per i volontari

 Quelle reticelle s'han da rimuovere: una prossima attività per i volontari

Quando sono state effettuate alcune piantumazioni anni fa, le piantine forestali erano protette da una reticella. Serviva a prevenire gli attacchi di animali quali i conigli selvatici o le minilepri (specie, quest'ultima esotica e nociva).

Col tempo, gli alberi sono cresciuti e le reticelle sono ancora lì. Non è uno scenario piacevole, scenario che si ripete in più punti nel Parco. In particolare, lungo le rive del Lambro.
Prevediamo quindi di organizzare a breve una giornata per rimuovere le reticelle. Intervento da effettuare in inverno, per arrecare il minor danno possibile al bosco.
Inoltreremo, come Comitato Parco, una richiesta ufficiale al Consorzio Parco e Villa Reale.
Ci aggiorniamo.

Matteo Barattieri

Ad anatre nel Parco: una rassegna fotografica di Katia Sotteri

 Qualche istantanea dall'uscita di domenica scorsa, censimento IWC per i volontari.

FOTO: KATIA SOTTERI




Il Laghetto della Villa Reale, parzialmente ghiacciato.


Isoletta al Laghetto.



I nostri volontari.



Germani palombari.












Volontari: prossimi appuntamenti

 Domenica 23, ad anatre (e non solo) per Monza ed altri appuntamenti


Se non ne avete avuto abbastanza, altra uscita per acquatici. "... ma ci sono più anatre in centro Monza...", commentava qualcuno domenica scorsa.
Bene, allora, pronti via.
Uscita per uccelli acquatici in centro Monza.
Appuntamento questa domenica 23 gennaio, Ponte di San Gerardino, ore 8.00.
Iscrizione obbligatoria. Binocolo consigliato. Protocolli covid.
Per informazioni ed iscrizioni: matteo.barattieri@libero.it
Per le prossime settimane, ci sono altre iniziative in cantiere:
  • Pulizia boschi. nel dettaglio, rimozione delle reticelle protettive ormai inutili e poco gradevoli (vedi altro post in questo gruppo). Attività da concordare col Consorzio Parco e Villa Reale.
  • Uscita mattutina, prima dell'alba. Data da definire. Prevediamo tra 2-3 settimane.
  • Interventi pro rospi. Sistemazione delle pozze. Attività da concordare col Consorzio Parco e Villa Reale.
Come sempre, organizza il nostro Comitato per il Parco di Monza.

Matteo Barattieri

domenica 16 gennaio 2022

E dal Lambro spuntò un palombaro ovvero ad acquatici (IWC) coi volontari nel Parco

16 gennaio 2022

FOTO: MARIO MAINO

Una chiazza scura si invola rapida sulla riva del Lambro. Sponda destra, proprio la sponda del Lambro utilizzata e percorsa dallo scrivente per i censimenti IWC ovvero i conteggi degli uccelli acquatici svernanti.

L'IWC è iniziativa ufficiale e globale, ogni anno, e serve a fotografare la situazione degli uccelli acquatici.
Interessa una serie di siti scelti da coordinatori ed esperti. Anche il nostro Parco è nella lista: il fiume della Brianza per eccellenza, nel tratto tra il punto di ingresso a San Giorgio e le Grazie vecchie, e i due Laghetti (maiuscola d'obbligo).



La comitiva è piccola ma ben motivata. E abbiamo anche un esperto: il Riccardo Rossi da Lissone, allievo - mica roba da poco - dell'Andrea Galimberti, ornitologo e docente universitario di sicura fama. All'opposto - verrebbe da dire, e senza offesa, va da sé - c'è invece chi non ha nemmeno il binocolo. Roba che se lo sa la coordinatrice regionale IWC, Violetta Longoni, mi toglie il ruolo di inviato speciale in quel di Monza (praticamente sotto casa, la mia). La brava Violetta stia tranquilla: ho già provveduto al conteggio il 7 gennaio.

La chiazza scura di cui sopra è mica una semplice gallinella, come si poteva ipotizzare.  Nossignori. Si tratta di roba da piccolo brivido ornitofilo. Merlo acquaiolo: un uccello palombaro che vola sotto la superficie dei corsi d'acqua. La specie, un tempo confinata su torrenti e ruscelli in ottimo stato, magari montani, ha da qualche anno preso a frequentare il Lambro nel tratto brianzolo. Anche nel Parco. Un gioiellino, spieghiamo io e il Riccardo. Per me, la prima osservazione nel Parco. 

Uno dei due Marco, dalla sponda del Laghetto, si diverte a scattare foto. Mentre c'è chi usa il cellulare in luogo del binocolo: come fare di necessità virtù. "Bello vedere il Parco al mattino presto, quando non c'è ancora nessuno", commenta la Katia. Col passare delle ore, i sentieri si riempiono di gente. "...come mai pochi uccelli?", domanda qualcuno. Lunga spiegare che l'ambiente è quello che è. Van considerati aspetti quali estensione e profondità dei corpi d'acqua. Per la gran parte delle specie di zone umide, il Parco non offre spazi appetibili. Improvvisare pillole di biologia è tutt'uno con discorsi su presente e futuro del nostro Parco. E sulla sua storia.




Laura di Italia Nostra, tra un ricordo di Antonio Cederna e altre annotazioni, osserva come il merlo acquaiolo "non è che sia proprio grande come una gallinella". Corretto: ma a volte una visione di un istante può trarre in inganno. La signora mostra comunque occhio sopraffino: germani e compagnia cantante individuati anche a distanza. Buono a sapersi per prossime uscite. 

Ogni specie si merita la giusta considerazione da parte del gruppo. Mica nota da poco: uno si aspetterebbe entusiasmi di fronte al classico martin pescatore (visto al Laghetto). Tutt'altro. Si tratta di fenomeno registrato spesso in tanti anni di uscite. Per il neofita, anche un gabbiano comune riesce a suscitare emozioni. 

Il prato della Cascina Molini di San Giorgio ospita da sempre un simpatico raggruppamento di gallinelle d'acqua. Spiace per questi pennuti, che adoro, ma non possono finire nei conteggi: siam troppo lontani dal corso d'acqua. In attesa di eventuali proteste di esponenti del partito dei rallidi, i totali parlano di:
gallinella d'acqua (appunto) 12
airone cenerino 2
gabbiano comune 33
anatra mandarina 20
germano reale 107
anatre germanate (sono i germani dai colori pasticciati) 9
oca domestica 5
oca cignoide 5

martin pescatore 1
merlo acquaiolo 2

Il gruppo si scioglie. Mentre discutiamo di prossimi appuntamenti. L'ann ca vegn l'è l'ann di pomm, con quel che segue. Intanto, ci aspettiamo che gli obbiettivi dei nostri grandi fotografi inquadrino da par loro il merlo acquaiolo. Si vive mica di solo martin pescatore.
 
Un grazie a: Riccardo Rossi, Katia Sotteri, Marco Masitti, Marco Fida, Davide Giangaspro, Laura Naj, Letizia Lusetti.

Matteo Barattieri

martedì 2 novembre 2021

aggiornamento volontari

L'appello lanciato ieri in giro ha avuto positive ricadute.
Mi han scritto parecchie persone interessate alle attività. Tra di esse, anche qualche vecchia conoscenza.
Bene, bene: un gruppo si sta formando. E non mancano i giovani: qualche 18-20enne. E qualche minore, per interposta persona (genitori).
avanti così
Matteo Barattieri

lunedì 1 novembre 2021

Cercasi volontari

PARCO DI MONZA: IL NOSTRO COMITATO PARCO CERCA VOLONTARI

Cercasi volontari.
Un paio di iniziative importanti, previste per la seconda metà di novembre:
- Raccolta foglie di ippocastano e loro smaltimento. Serve a contenere un parassita (la Cameraria ohridella), una farfalla che danneggia queste piante.
- Sistemazione delle pozze per anfibi. L'intervento consisterà in un paio di operazioni: piccoli scavi dove necessario e messa in posa di recinzioni. Il tutto serve a favorire la riproduzione dei rospi smeraldini nella prossima primavera.
Ci stiamo coordinando col Consorzio Parco e Villa Reale: il Direttore ci sta seguendo e sta assicurando il supporto dell'ente citato.
Due proposte anche divertenti.
Ma ci vogliono volontari. Dai, partecipate o spargete la voce.
potete contattare il sottoscritto: matteo.barattieri1@libero.it
grazie
Matteo Barattieri

lunedì 11 ottobre 2021

Caccia alle infestanti: prime uscite

Infestanti: volontari al lavoro.
Eccoci all'opera, da oltre una settimana.
Reynoutria, Ailanto e Fitolacca i nostri obbiettivi.
Nelle immagini, il lavoro svolto finora da Mario Maino, Rosangela Bassi e dal sottoscritto. 
Non male, dai.








Questa una prima elaborazione col QGIS dei miei dati. 
I punti hanno colori vari: nessun significato specifico; semplicemente, si tratta di una prima elaborazione, alla quale seguirà un lavoro più raffinato sul GIS (QGIS).


Se volete aggiungervi alle operazioni di mappatura, siamo qui.
Contattatemi pure al matteo.barattieri1@libero.it 

Matteo Barattieri

domenica 3 ottobre 2021

2 ottobre 2021: rari nantes ovvero prima giornata dei volontari

 2 ottobre 2021

Eravamo pochi. Ma ben motivati.

6 persone + il sottoscritto e Mario Maino.

Prima giornata dei volontari del Parco.
Abbiamo coperto una parte del Parco. Abbiamo visto alcune zone tormentate dalla presenza delle infestanti. E abbiamo parlato di progetti futuri.




Le persone hanno apprezzato. Già oggi, una di loro sarà sul campo a censire le infestanti.

Foto di Mario Maino.

alla prossima
Matteo Barattieri


martedì 28 settembre 2021

Volontari per il Parco - Missione 1: 2 ottobre 2021 Caccia alle infestanti


Volontari per il Parco
Prima missione: sabato 2 ottobre
Caccia alle infestanti
Una raccolta dati sulla presenza di alcune piante infestanti, presenti sulla lista nera europea: Reynoutria japonica (poligono del Giappone), ailanto, fitolacca. Si tratta di specie molto dannose per la nostra flora e i nostri ecosistemi. Sono facili da riconoscere. I volontari, coordinati da noi del Comitato Parco, gireranno per il Parco per individuare i luoghi di presenza di queste essenze.
I dati raccolti saranno girati al Consorzio Parco e Villa Reale che provvederà a comunicare il tutto al Parco Regionale Valle del Lambro che ha in carico la gestione del verde e che organizzerà interventi per eliminare queste presenze dannose. Il Consorzio Parco e Villa Reale appoggia il progetto.
Appuntamento per le ore 14, sabato 2 ottobre, presso Villa Mirabello: direttamente su Viale Mirabello, in corrispondenza delle porte di accesso alla corte della Villa. I volontari riceveranno le istruzioni del caso.
Materiale occorrente: blocco per appunti, smartphone (se ne siete sprovvisti, non è un problema), scarpe comode.
Potrà essere utile la bicicletta.
Protocollo covid: distanziamento e mascherina (obbligatoria).
Iscrizione obbligatoria: per iscriversi e per informazioni, scrivere a matteo.barattieri1@libero.it
Sabato, vi verranno chiesti: nome e cognome, codice fiscale. Servono per l'assicurazione, che è a carico del Comitato per il Parco che organizza l'iniziativa.
L'attività dovrebbe durare un paio di ore.
A sabato, per chi ci sarà.


Matteo Barattieri



domenica 26 settembre 2021

VOLONTARI PER IL PARCO: FATEVI VIVI



Vuoi diventare volontario per il Parco? Fatti vivo!

Lavori di piccola manutenzione, interventi pro fauna e pro flora, qualche indagine sul campo: ecco alcune delle iniziative che potrebbero coinvolgere i volontari.

L'idea è viva da un po' di tempo. E più persone chiedono ogni tanto al sottoscritto e ad altri che seguono da vicino le vicende del nostro amato Parco se si può fare qualcosa di utile per il citato Parco.

Ci sono - ed è aspetto significativo - l'appoggio e il sostegno del Consorzio Parco e Villa Reale di Monza. E ci siamo noi del Comitato Parco di Monza a coordinare il progetto. E a garantire una copertura assicurativa (non guasta mai).

Ecco alcuni esempi di attività a cui stiamo pensando:

- vari lavori di manutenzione ordinaria, che non prevedano particolari competenze

- eventuali interventi di rimozione rifiuti sulle aree verdi

- controllo e segnalazione di situazioni che richiedano interventi

- attività di campo di tipo naturalistico: raccolta di dati, osservazioni...

- interventi in favore della fauna e della flora (eliminazione di piante infestanti, creazione di siti utili all'insediamento di specie...)


Non prevediamo invece attività di questo tipo: vigilanza, per la quale esistono già corpi specifici; pianificazione e progettazione, consulenze e altre mansioni di carattere professionale; guida e accompagnamento di visitatori.


A breve - vi comunicheremo i dettagli - abbiamo in programma queste operazioni:

- raccolta dati su alcune specie vegetali infestanti e dannose

- interventi in favore degli anfibi (i nostri amati rospi!), quali la sistemazione delle pozze esistenti, la messa in posa di recinzioni per proteggere preziosi habitat (il famoso stagnetto dei rospi)

- raccolta invernale delle foglie di ippocastano (fondamentale per prevenire infezioni legate alla presenza di un insetto dannoso, portato qui dall'uomo in maniera involontaria)


Dai, se siete interessati potete scrivermi in privato a questo indirizzo: matteo.barattieri1@libero.it 

Matteo Barattieri