Visualizzazione post con etichetta cormorano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cormorano. Mostra tutti i post

venerdì 7 gennaio 2022

7 gennaio 2022 - IWC censimento acquatici svernanti

 Puntuale, ogni anno, arriva a gennaio l'appuntamento con l'IWC, International Waterbird Census.

Tutti, o quasi, gli sbinocolatori mobilitati. Obbiettivo: il conteggio degli uccelli acquatici svernanti. Periodo previsto quest'anno: 3-23 gennaio. Il progetto, attivo dal 1967, permette di avere una fotografia complessiva della situazione delle varie specie interessate dai conteggi. I censimenti servono anche a stabilire le quote di individui che potranno essere abbattuti dai cacciatori.


In questa fase dell'anno, gli acquatici si muovono poco: fattore fondamentale che aiuta gli operatori. Certo, gabbiani e cormorani non rispettano questa regola: per queste specie vengono utilizzati i conteggi ai dormitori: il termine indica i siti nei quali si radunano per trascorrere la notte.

Ogni luogo ha una propria sigla di riferimento, valida a livello mondiale. Per la Lombardia, coordina i lavori Violetta Longoni, ricercatrice ornitologa. 
Al sottoscritto, il compito di coprire, ormai da lustri, gli ambienti d'acqua del Parco. Questo aspetto è da sottolineare: il censimento si limita a Laghetto della Villa Reale, Laghetto della Valle dei Sospiri, tratto di Lambro nel Parco. Tutto ciò - prendiamo ad esempio gli aironi - che ha le penne e vola in altre zone non viene considerato. 

Vediamo i numeri di oggi. Le specie saranno riportate in maniera sparsa.

Uscita effettuata tra le 8.00 e le 10.42. 
Stato degli ambienti: assenza di ghiaccio.
Cielo: sereno poi parzialmente coperto.

Germano reale: 95 
Anatre germanate (sono i germani dal piumaggio pasticciato, risultato di decenni di incroci): 7
Cormorano: 2
Anatra domestica: 1
Oca cignoide: 2
Oca domestica: 6
Gallinella d'acqua: 8
Anatra mandarina: 13 (8 maschi, 5 femmine)
Gabbiano comune: 28

Come si nota, numeri molto bassi. Gli inverni miti degli ultimi tempi hanno i loro effetti.
Della mandarina sono indicati anche i numeri relativi a maschi e femmine, per puro interesse dello scrivente.

Nei prossimi giorni, qualche analisi e qualche commento in più.

Matteo Barattieri

mercoledì 3 febbraio 2021

Istantanee invernali - 12 gennaio 2021 Paperi in inverno: il conteggio IWC

FOTO: MASSIMO RIZZOLI

Il punto di partenza è sempre quello, per un appuntamento consolidato: la sponda del Laghetto della Villa Reale. IWC: International Waterbird Census. I pennuti contano o contare i pennuti? Il gioco di parole suona come mica tanto originale prologo. Conteggi e censimenti: le scienze naturali ne fanno base fondante per tanti lavori. Dati, elaborazioni, modelli: il cammino può essere lungo, e comincia spesso e volentieri dal campo, tra le difficoltà del caso. IWC: censimento internazionale degli uccelli acquatici. L'acronimo è in inglese, ma mica per qualche forma di snobismo o in ossequio ad una ammorbante tendenza. Nossignori: l'operazione si svolge a livello mondiale. 
Obbiettivo: contare gli uccelli acquatici svernanti. Si ricava in questo modo una fotografia sulla entità delle popolazioni delle varie specie. Gennaio è mese ideale per queste operazioni.



Se escludiamo alcuni pendolarismi giornalieri – che interessano specie come i cormorani e i gabbiani; questi ultimi ritratti in una bellissima danza dal nostro Massimo Rizzoli –, questi uccelli rimangono nelle zone di svernamento. Una rete che comprende professionisti del settore, mondo universitario compreso, appassionati dilettanti e affini si attiva per effettuare i conteggi nelle varie zone umide: litorali e laghi, fiumi e stagni...
Non ci muove però a caso. Esiste una lista ben precisa: ogni sito ha un proprio numero anzi un codice. Mica tutte le zone d'acqua sono inserite nell'elenco. Prendiamo la Valle del Lambro, ad esempio, ovvero la zona che parte dai Laghi di Alserio e Pusiano e arriva fino a Monza. In questa fascia di territorio, non tutta l'asta del nostro Fiume viene compresa. Ma solo il tratto nel Parco di Monza. Ad esso si aggiungono alcuni specchi d'acqua, i citati Laghi compresi. Tra i bacini inseriti, anche il Laghetto della Villa Reale e il Laghetto della Valle dei Sospiri. 
Tutto cominciò nel 2002 per il sottoscritto, contattato dall'allora referente lombardo, Diego Rubolini. Curiosamente, all'inizio i Laghetti non erano considerati da Rubilini, che li avrebbe aggiunti dopo. l'attività è svolta titolo puramente volontario, gratis et amore dei, insomma. Un tempo, giravano addirittura dei buoni benzina, munificamente messi a disposizione dalle province. Arrivarono anche al sottoscritto: puntualmente li ho girati ad amici. 

L'edizione di quest'anno è condizionata. Protocolli covid, malnato destino. Dobbiamo rinunciare, noi del CROS Varenna, ai conteggi su aree ampie: il Lario tanto per intenderci. Niente galoppata in bici per chi scrive: il tratto Mandello - Lecco, negli ultimi anni. Prima ancora fu il percorso Varenna - Lecco. Magia del Lago più bello del mondo. Pezzo di strada in bici, sosta in un punto prefissato, binocolo (con cannocchiale in aiuto alla bisogna), conteggio, pezzo di strada in bici. Bici che si è sempre rivelata più rapida dell'automobile: ho fatto, in qualche caso, lo stesso percorso in macchina, con altre persone, impiegando più tempo. Nel passato, e qui si inserisce la nota storica, il censimento lariano veniva compiuto da pochissimi ardimentosi dallo scafo di una barca, da Colico fino a Lecco. Ore e ore insomma, con la Breva e il Tivano a tormentare i malcapitati globi oculari. Racconti da serata davanti al camino, oggi, con qualche dettaglio oltre i limiti del romanzesco: una barca - fornita in prestito da conoscenti - clamorosamente danneggiata.

Nel nostro Parco, la situazione va via liscia. Unico problema: eventuali disturbi da parte di passanti, lungo la sponda del Lambro. E il timore di movimenti stravaganti da parte dei pennuti. Ma domina, sempre, il generale Inverno: i nostri volatili se ne rimangono in genere abbastanza tranquilli.

Numeri sempre bassi, tendenza ormai consolidata negli ultimi anni.
I germani reali sono 95; 7 le anatre germanate, il termine indica i germani dai colori pasticciati, risultato di incroci e ibridazioni in cattività. 
Le anatre mandarine sono assenti al Laghetto della Villa Reale. Si faranno vive lungo le sponde del vecchio Lambro: 7 esemplari. I numeri alti di anni fa - siamo anche arrivati a 45 - sono roba d'altri tempi. Un cormorano, 2 aironi cenerini. Le simpatiche gallinelle sono 7. I gabbiani comuni fanno in totale 52.

Rimane la roba da pollaio, al Laghetto della Villa Reale. 5 oche domestiche; 1 oca cigno (l'altro esemplare è nelle mani di veterinari). 
Per cormorani e gabbiani i conteggi presi in considerazione sono quelli svolti al tramonto nei dormitori, ovvero nei luoghi dove si concentrano per trascorrere la note. Per i posatoi notturni dei gabbiani più vicini bisogna portarsi in quel del Lecchese. Per il cormorano, avremmo anche una località dalle nostre parti. Ma è fuori Monza: sarà per il prossimo anno.

Matteo Barattieri

venerdì 24 gennaio 2020

Cormorani monzesi: diamo i numeri




Quanti cormorani frequentano il nostro territorio monzese?
Possiamo contarne qualche unità, che agiscono soprattutto tra Parco e Giardini della Villa Reale; nel dettaglio, li troviamo lungo il Lambro e al Laghetto della Villa Reale.

Ma non tutti sanno che esiste un contingente che si raduna, nel periodo invernale, in un sito della nostra zona. Convergono lì, da più punti, al tramonto. Trascorreranno la notte, sugli alberi, per poi disperdersi all'arrivo dell'alba. Si tratta di una strategia usuale per molte specie di uccelli. Stare assieme è buona cosa: ci si difende meglio dai predatori e, magari, dal freddo. E, è dimostrato, per alcune specie - corvidi - ci si scambiano informazioni sui luoghi dove trovare cibo.

Da qualche anno, effettuo un conteggio al dormitorio collocato dalle nostre parti. I numeri ottenuti finiranno in una banca dati ufficiale e mondiale: l'IWC (Internationale Waterbirds Census). Anzi, per i cormorani si tratta proprio del dato più attendibile. Durante le giornate, questi animali si muovono molto, a differenza di altri acquatici come le anatre. C'è quindi sempre il rischio di raccogliere dati doppi.

Oggi 24 gennaio 2020, conteggio effettuato. Ore 17.15: 39 cormorani presenti. Lo scorso anno, erano 35.

Non aspettatevi che divulghi l'ubicazione del dormitorio dei cormorani. La località rimane nota solo agli addetti ai lavori. Purtroppo, questi pennuti sono perseguitati.

Il dato, come detto, sarà raccolto dalla referente per la Lombardia. Che lo inserirà nella pubblicazione stesa annualmente, riguardante i censimenti degli uccelli acquatici svernanti.

alla prossima
Matteo Barattieri

sabato 18 gennaio 2020

IWC 2020: conteggio uccelli acquatici svernanti al Parco

Ed eccomi puntuale per il tradizionale conteggio acquatici svernanti nel nostro Parco.

Tradizionale ed ufficiale, soprattutto. La sigla citata, IWC, è un classico acronimo: International Waterbirds Census. Il censimento viene svolto a livello mondiale. Il periodo: gennaio, quest'anno dall'11 al 24.
Contare gli acquatici? A cosa serve? Fornisce una fotografia delle popolazioni a livello planetario. Purtroppo, serve anche a stabilire le quote degli abbattimenti per i cacciatori. Ovviamente, solo per le specie cacciabili.

Ogni rilevatore si specializza su una o più zone, in genere - va da sé - vicine a casa.
Dopo una bella pedalata con annesse sbinocolate il giorno 11 gennaio tra Mandello e Lecco, eccomi a battere le zone d'acqua del nostro Parco. Il 16 gennaio.



Si parte, copione consolidato, dal Laghetto della Villa Reale. I gabbiani comuni non si vedono, a parte una piccola avanguardia di 6 individui in volo sopra il summenzionato specchio d'acqua: appariranno tra le 8.30 e le 8.36. In tutto 52 soggetti, visibili in foto.

Il Laghetto della Valle dei Sospiri non mostra anatre e affini.
Dice: ma come fai ad essere sicuro di non fare conteggi doppi, gli uccelli volano? Vero. Ma, e in particolare in questa fase dell'anno, anatre e compagnia cantante rimangono abbastanza fermi. Fanno eccezione due categorie: cormorani e gabbiani. Vengono contati ugualmente. Ma il censimento ufficiale che li riguarda viene svolto nei dormitori ovvero nei luoghi che utilizzano di notte per riposare. li si conta al tramonto, quando - magie e misteri della natura - vanno a raccogliersi, provenendo da varie zone.

Il Lambro: lo percorro, come sempre, camminando lungo la sponda idrografica destra.

Poca roba. Le temperature alte non provocano grandi movimenti dalle zone più fredde.

Diamo una occhiata ai totali:
Germano reale: 125
Anatra germanata (sono i germani col piumaggio pasticciato, frutto di incroci negli allevamenti): 9
Gallinella d'acqua: 11
Airone cenerino: 6
Anatra mandarina: 11 (7 maschi, 4 femmine)
Oca cigno: 2
Cormorano: 4
Gabbiano comune: 55
Oca domestica: 4

Il tutto finirà poi in una banca dati mondiale. Della quale esiste una sezione lombarda. A coordinare il tutto la sempre brava - e paziente: noi rilevatori a volte tardiamo nell'invio dei nostri risultati - Violetta Longoni (Università di Pavia).

Alla prossima
Matteo Barattieri